Newsletter 01-2013
 

Nessuno vi seduca!

Ross Carrozza

 
Il 2012 si è concluso… Che anno è stato! Pieno di eventi importanti e notizie sconcertanti. Una delle ultime notizie che ha fatto rabbrividire è stato il massacro nella scuola elementare nel Connecticut, Usa. Questa notizia raccapricciante evidenzia il terribile stato della nostra società e come la violenza è continuamente in crescita. Prima della grande alluvione nel tempo di Noè, la Sacra Scrittura ci informa intorno alle condizioni sociali del tempo: “ Tutti gli uomini (eccetto Noè e la sua famiglia) erano corrotti e violenti e che i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo”.
 

Inoltre quest’anno, abbiamo visto tremende manifestazioni della natura con violente tempeste, per menzionarne un esempio, l’uragano Sandy negli Usa dove duecentocinquantatré persone circa, hanno perso la vita oltre gli enormi danni causati che ammontano a circa sessantacinque miliardi di dollari. In Italia abbiamo assistito alle terribili scene di un altro “post  terremoto”, con i morti, gli  sfollati, i feriti e i danni. Nel mondo politico ci sono stati degli eventi importanti come la sconfitta di Sarkozy da parte di Hollande in Francia, la vincita di Obama su Romney e nel nostro paese la confusione e l’incertezza politica che ancora impera con le dimissioni del Presidente del Consiglio Monti negli ultimi giorni del 2012.
 

I problemi finanziari del mondo continuano a dominare le notizie con la solita parola “crisi”. I problemi del Medio Oriente sono sempre più acuti. I rumori di guerra sono sempre più forti, in modo particolare il “problema Iran e Siria”.
 

La notizia più preoccupante però, secondo la mia opinione, è stata quella concernente “la fine del mondo” per il ventuno o il ventitré dicembre 2012.  Questa profezia ha disseminato un po’ di paura ma soprattutto ilarità.
 

La “profezia” è stata rilevata dal calendario dei Maya anche se alcuni sostengono sia un’interpretazione errata di esso. In pratica questo calendario è regolato da “cicli” quindi secondo alcuni la fine del ciclo, che sarebbe coincisa con il ventuno o il ventitré dicembre, indicava la fine del mondo, per altri invece la semplice conclusione di esso. Qual è, dunque,  il motivo per cui io credo che questa notizia, nonostante si sia rivelata falsa, sia la più preoccupante?
 

Nel capitolo ventiquattro di Matteo vi è un elenco di “segni” che preludono il ritorno di Gesù.  Questi segni sono seduzione, guerre e rumori di guerra, tumulti, popoli e regni che si sollevano l’uno contro l’altro, pestilenze, terremoti e persecuzioni contro i testimoni di Cristo Gesù.
 

Di tutti questi segni quello che è menzionato più volte è la seduzione! Gesù, infatti, prima di parlare di segni disse: “Guardate che nessuno vi seduca!”. Insieme a quest’ammonimento il Signore ci avverte per ben quattro volte di guardarci dalla seduzione! I segni, infatti, sono menzionati una sola volta ma la seduzione ben quattro volte! La seduzione sarà così efficace che se fosse possibile sedurrebbe anche gli eletti! Sovente nel parlare degli ultimi giorni i discorsi ruotano sempre intorno ai segni maggiormente evidenti come le guerre, le pestilenze, i terremoti e così via e si trascura il “segno” meno evidente: la seduzione. L’apostolo Pietro nella sua seconda epistola avverte che negli ultimi giorni verranno degli schernitori che diranno: “Dove è la promessa della sua venuta?”.
 

Questi schernitori fondano il loro “messaggio” sul fatto che: “Tutte le cose continuano come dal principio della creazione”. In altre parole diranno: “In ogni tempo ci sono state le guerre, i terremoti, le insurrezioni, inoltre, è da sempre che si parla della fine del mondo, ma le cose continuano come sempre”. Nessuno vi seduca! Ecco qual è il grande pericolo: gli uomini a causa di queste false profezie e predizioni diventeranno insensibili e indifferenti alla verità, tanto che la verità è diffamata e disprezzata.


Gli uomini non credendo più in un intervento Divino, vale a dire nel ritorno di Gesù Cristo dal cielo su una nuvola che stabilirà ordine, cercheranno una soluzione umana o terrena e diranno: “ Eccolo qui, è la, è nel deserto oppure è nelle stanze segrete”. Attenzione quindi alla seduzione perché è in crescita. Ogni seduzione spirituale nasce da un errato concetto di Gesù Cristo. Per quanto riguarda la “fine del mondo” è saggio investigare ciò che la Bibbia rivela intorno a quest’argomento. Il Signore nel suo discorso sul Monte disse: “Finché il cielo e la terra non passeranno, neppure un iota o un solo apice della legge passerà, prima che tutto sia adempiuto”.
 

La fine del mondo quindi, è strettamente legata all’adempimento della Parola profetica di Dio. La fine del mondo avverrà in due tempi. Il primo riguarda il sistema politico, sociale e ambientale dell’attuale terra e cielo.
 

Questo tempo è l’adempimento della profezia che riguarda il ritorno corporale di Gesù Cristo, il quale sarà visibile a tutti (Matteo 24:30 ;Apocalisse 1:7). Egli verrà e stabilirà il Suo regno sulla terra governando da Gerusalemme. In quel giorno il mondo, nel modo in cui lo conosciamo oggi, avrà fine. La terra e il cielo rimarranno ma il sistema cambierà. Con il regno del Signore Gesù ci sarà perfetta pace e giustizia, ci sarà prosperità materiale, la terra sarà libera dalla maledizione e tutti gli animali selvaggi saranno docili e innocui.
 

Il secondo invece avrà luogo dopo il giudizio finale dove dinanzi al Trono Bianco su cui è seduto il Signore la terra e il cielo fuggiranno perché non sarà trovato più posto per loro (Apoc.20:11). Questo significa che ci sarà una letterale sostituzione del presente cielo e della presente terra con un nuovo cielo e una nuova terra (Apoc.21:1). In questa seconda fase tutto sarà nuovo: “Ecco, io faccio tutte le cose nuove”.
 

In questa nuova terra e nuovo cielo non ci sarà il mare, non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né fatica, non ci sarà più notte, non ci sarà più maledizione tutto sarà nuovo!
 

Che diremo dunque? “Nessuno vi seduca!”

 

Dio ci custodisca e ci protegga nel 2013!