Newsletter 04-2013
 

Desiderate ardentemente il puro latte della Parola!


Ross Carrozza


La lettura, lo studio e la meditazione della Parola di Dio sono essenziali per la crescita spirituale di ogni credente. L’apostolo Pietro nella sua epistola (1Piet.1:13), infatti, ci dice:“ Come bambini appena nati, desiderate ardentemente il puro latte della parola, affinché per suo mezzo cresciate”.
La metafora è molto illuminante poiché come il nutrimento unico di un neonato è il latte, similmente per la crescita spirituale di un credente nato di nuovo (per opera dello Spirito Santo Giov.1:13) il nutrimento è la Parola di Dio.

Il desiderio per la Parola di Dio, non deve essere quello di un interesse occasionale, ma di una bramosia vitale! In questa maniera il credente cresce e rafforza la sua fede, vale a dire, è saldo nell’avversità, risoluto quando è perseguitato e irremovibile quando con gran forza soffiano i venti di false dottrine. Sovente la poca forza del credente è riconducibile ad una lettura della Parola di Dio inadeguata e trascurata. Oggigiorno si è facilmente distratti dai numerosi “passatempo” che abbiamo a disposizione e si tralascia la Parola di Dio che rimane in eterno!

L’aforisma dice: “Tu sei ciò che mangi” e credo che quest’osservazione sia più che vera quando si tratta del nutrimento spirituale. Chi dunque, si nutre di cose terrene e temporanee inevitabilmente sarà terrestre e temporaneo, ma chi si nutre di cose celesti ed eterne certamente sarà celeste ed eterno!

Nel Salmo diciannove ci sono quattro cose che la Parola di Dio opera nella vita di chi la legge:

- Ristora l’anima: La Parola di Dio è capace di trasmettere energia e vigore allo stanco. Questo è possibile perché essa è vivente ed efficace. Vivente perché la Parola è sempre attuale e capace di rispondere ad ogni bisogno dell’anima. Poiché essa è eterna, l’efficacia della Parola è continua, una fonte che non si esaurisce mai. Pertanto l’anima che si nutre dalla Parola di Dio è ristorata, passa da una condizione di confusione alla chiarezza, dalla rovina alla restaurazione, dallo sconforto alla consolazione e dall’abbattimento al rialzamento! Il verbo ristora in ebraico è “sùb” e anche significa girarsi e tornare indietro, quindi implica una conversione. La Parola di Dio quindi converte l’anima, vale a dire, è potente a reindirizzare l’anima a Dio.

- Rende savio il semplice: Per mezzo della Parola di Dio si acquisisce la capacità di discernere, quindi di non essere vulnerabile alla seduzione e all’inganno di qualsiasi genere. Essa impartisce vere istruzioni su come comportarsi dinanzi alle difficoltà e le sfide della vita quotidiana. Inoltre la conoscenza delle Sacre Scritture rende savi a salvezza. L’essere umano nel suo stato naturale è “semplice” circa le cose di Dio. Nella sua “semplicità” crede di poter raggiungere Dio e la salvezza per mezzo delle proprie opere, riti, sacrifici, una vita ascetica e cose simili. La Parola di Dio invece, e in modo particolare il Vangelo, comunica qual è il bisogno indispensabile dell’essere umano: un Salvatore! Le Sacre Scritture quindi, in questo modo rendono l’essere umano savio alla salvezza, vale a dire che lo rendono consapevole della sua separazione da Dio a causa del suo peccato e avrà la conoscenza di come Dio ha offerto la riconciliazione a tutti mediante l’opera di Cristo Gesù, “il Salvatore”, compiuta sulla croce.

- Rallegra il cuore: La Parola di Dio rallegra il cuore perché quando si cammina secondo i “precetti” dell’Eterno, si è in armonia e in comunione con Lui. Il Signore Gesù disse: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui.” C’è abbondanza di gioia alla Sua presenza! “Appena ho trovato le tue parole, le ho divorate; la tua parola è stata per me la gioia e l’allegrezza del mio cuore perché il tuo nome è invocato su di me, o Eterno, Dio degli eserciti!”

- Illumina gli occhi: La Parola di Dio illumina gli occhi per vedere le meraviglie, la gloria, la pienezza e le ricchezze della grazia di Cristo e ci istruisce nella via che è necessario percorrere. Essa illumina gli occhi per liberare da ogni forma di concupiscenza, per scorgere qualsiasi malvagità al fine di schivarla. E’ il collirio che permette di vedere il nostro vero stato davanti a Dio, illuminando i nostri occhi per non vivere un cristianesimo illusorio!
 

“Grande pace hanno quelli che amano la tua legge, e non c’è nulla che li possa far cadere.”